I documenti da preparare prima di mettere in vendita
La cartella pronta è quello che distingue una trattativa di due mesi da una di otto. Ecco che cosa chiederà chi compra, in ordine di quando lo chiederà.

Chi compra un'attività avviata fa sempre le stesse domande, nello stesso ordine. Avere le risposte pronte non è burocrazia: è il modo più veloce per capire chi è serio e chi sta guardando.
Prima ancora dell'annuncio
visura camerale aggiornata dell'impresa
ultimi due o tre bilanci, oppure le dichiarazioni dei redditi per le ditte individuali
contratto di locazione con durata, canone e clausole sul subentro
elenco delle attrezzature e degli arredi che restano nell'attività
Alla prima richiesta seria
andamento degli incassi degli ultimi dodici mesi, mese per mese
situazione del personale: numero, inquadramenti, anzianità
licenze, autorizzazioni e loro trasferibilità
contratti attivi con fornitori, servizi e utenze
Alla stretta finale
Qui entrano i consulenti delle due parti: verifica delle posizioni aperte, inventario del magazzino, conteggio di ferie e permessi maturati, eventuali finanziamenti collegati ai beni.
Un consiglio pratico
Metti tutto in una cartella e aggiornala una volta al mese finché l'annuncio è online. Un venditore che manda i documenti in giornata trasmette una cosa sola, ed è quella che conta: che i conti li conosce.
Quando i conti sono in ordine, l'annuncio si pubblica in pochi minuti e senza il nome dell'impresa.