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Valutazione

Quanto vale la mia attività? Come si arriva a un numero

Il valore di un'attività avviata non è il valore dei muri né la somma delle attrezzature: parte da quanto guadagna chi la gestisce. Ecco il ragionamento, passo per passo.

2 min di lettura
Calcolatrice e documenti economici su un tavolo

La prima domanda di chi pensa di cedere è sempre la stessa: quanto vale? La risposta onesta è che non esiste un numero solo, ma esiste un modo serio di ragionare, e sbagliarlo di molto costa tempo e trattative bruciate.

Si parte dal guadagno, non dal fatturato

Il fatturato dice quanto passa dalla cassa, non quanto resta. Due bar con lo stesso incasso possono lasciare al titolare cifre lontanissime, perché cambiano affitto, personale, costo delle materie prime e ore di lavoro del proprietario.

Il punto di partenza è quello che resta ogni anno a chi gestisce l'attività, compreso il compenso che si prende per il proprio lavoro. È un numero che il titolare conosce anche quando non compare in nessun prospetto.

Il moltiplicatore, e perché non è uguale per tutti

A quel guadagno si applica un moltiplicatore. Per le piccole attività italiane la forbice ragionevole va all'incirca da una volta e mezza a quattro volte, e la posizione dentro quella forbice dipende da fattori concreti:

  • quanto l'attività dipende dalla persona del titolare: se senza di lui il giro d'affari crolla, il moltiplicatore scende

  • la durata e le condizioni del contratto di locazione, che per un negozio contano quanto i conti

  • l'andamento degli ultimi anni: in crescita vale più di in calo, a parità di numeri

  • la presenza di dipendenti formati, di contratti pluriennali, di un marchio o di un sito che porta clienti

Due conti che non si mescolano

Esistono due convenzioni diffuse e vanno tenute separate. La prima parte dal guadagno lordo del titolare, compenso del proprietario incluso, e usa moltiplicatori bassi. La seconda parte dal margine al netto di uno stipendio di mercato per chi dirige, e usa moltiplicatori più alti. Mescolarle, cioè prendere il guadagno lordo e applicargli il moltiplicatore alto, porta a prezzi fuori mercato.

Il prezzo non è il valore

Il valore è una stima, il prezzo è quello che qualcuno è disposto a pagare oggi, nella tua zona, per il tuo settore. Guardare gli annunci simili serve a capire la distanza fra i due, e quando quella distanza è grande la trattativa si allunga.

Il calcolatore di AttivitàX fa questo ragionamento in un minuto e restituisce una fascia, non un numero secco. Per una perizia con carta e firma serve invece un professionista.

Il calcolatore fa questo ragionamento in un minuto e restituisce una fascia, non un numero secco.

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